Il duomo di S. Giacomo a Šibenik (Sebenico)

Anno d'iscrizione alla lista UNESCO: 2000

Il duomo di Giacomo a Sebenico è il migliore esempio d’architettura del 15 e 16 secolo sul territorio della Croazia. Per il suo gran valore questo monumento gotico- rinascimentale è iscritto dal 2000 alla lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

Nel 1298 a Sebenico è stata fondata la diocesi. La chiesa di S. Giacomo era piccola e non adatta alla funzione di chiesa cattedrale, il vescovo e il governo cittadino decisero e provvidero ai mezzi per la costruzione di un nuovo duomo. La decisione fu resa definitiva nel 1402 quando la vecchia chiesa fu danneggiata durante un’invasione dei Veneziani. A causa di sfavorevoli situazioni politiche e di carestie ( peste e incendi), la costruzione iniziò appena tre decenni più tardi, con la costruzione delle fondamenta nel 1431. La costruzione con varie interruzioni durò oltre cento anni.

La costruzione del duomo iniziò nel 1428 quando il consiglio municipale decise che il duomo sarebbe stato costruito nella parte nord della città. Bonino da Milano fece il primo progetto per il duomo che doveva essere costruito sul posto dell’odierna chiesa di S. Giovanni. A causa della sua morte soltanto alcune parti scultoree della porta principale furono finite e oggi si trovano su altre due porte del duomo. Dopo la sua morte, il consiglio decide di cambiare il luogo della costruzione sul posto dell’odierno duomo di S. Giacomo. Francesco di Giacomo modificò il progetto di Bonino e l’edificazione iniziò nel 1431. I maestri veneziani Antonio di Pierpaolo Bussato e Lorenzo Pinzino continuarono l’opera di Francesco. A causa d’alcune difficoltà nella costruzione delle fondamenta della realizzazione del santuario all’inizio degli anni ’40 del 15 secolo la costruzione si interruppe. Il consiglio nel giugno del 1441 stipulò un contratto con il maestro di Zara Juraj Matejev Dalatinac.

Nella fase iniziale della sua opera Juraj Dalatinac progettò un nuovo santuario che includeva il battistero incorporato nelle fondamenta dell’abside meridionale( 1443-1444) la sagrestia che poggia sul battistero con la tesoreria sul primo piano( 1450-1454). Contemporaneamente furono terminati i lavori di costrizione delle mura della chiesa fino all’altezza della corona degli archi pendenti. Fino al momento dell’interruzione dei lavori nel 1455 furono costruite le alte soprastrutture del santuario poligonale fino al livello del pavimento del presbiterio all’interno. Questa fase della costruzione fu caratterizzata da adattamenti funzionali e dalla modernizzazione dei precedenti progetti con delle soluzioni arcitettoniche e decorative molto inventive e dell’applicazione della tecnica di montaggio di blocchi di pietra e della cornice con le teste umane personalizzate in grandezza naturale esposte all’esterno.

Nella seconda fase di costruzione del duomo dal 1461-1473 i lavori si concentrarono sulla costruzione delle mura poligonali del santuario. La prima fase è caratterizzata da un repertorio decorativo dl primo rinascimento e prevalentemente di carattere pitturale. La seconda fase si attuò dopo il soggiorno di Juraj Dalmatinac a Ragusa, ed è caratterizzata da una composizione strutturale più matura e di motivi stilistici toscani più chiari. Nella parte finale dei lavori sul duomo Juraj colloca sul muro nord della cappella del santuario il rilievo con rappresentato San. Geronimo nel deserto. Juraj Dalmatinac morì nel 1473.

La terza e ultima fase di costruzione iniziò nel 1475 quando Nikola Firentinac fu nominato capomastro dei lavori. Firentinac trovò il progetto finito fino alla parte superiore del duomo e quindi iniziò copertura a volta delle cappelle laterali del santuario. Cambiando il progetto precedente, Nikola per la prima volta livella le altezze del santuario e del corpo della chiesa divisa in tre navate ma dividendo con una cornice accentuata le parti costruite in precedenza.

Con l’adeguamento della tecnica di montaggio di Juraj Nikola costruì sopra le cappelle laterali del santuario della volte a botte formate da lunghe piastre di pietra messe a ribalta terminò nel 1479. Mise in pratica metodi d’ingegneria molto complicati- scotte di metallo incorporate del perimetro delle mura, gli archi dritti La volta a botte e l’incrocio furono costruiti nel 1499. Tranne la cupola al momento della sua morte (1506/1507) fu innalzata la volta sopra la navata principiale e quelle delle navate laterali che sono in livello con quella principale. Anche se il duomo viene costruito per altri tre decenni dopo la sua morte esso E’ concluso su progetto di Nikola Firentinac.

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