
Nel 1929 Geroge Bernard Shaw scrisse: " Se siete in cerca del paradiso terrestre venite a Ragusa". In realtà pochi possono resistere ai secoli di cultura e di storia che vivono tra le pietre di questa città. Indimenticabile è la passeggiata che vi porta a scoprire le torri e i bastioni delle mura di Ragusa che come la conchiglia che custodisce la propria perla proteggono l’antica città – il complesso urbano medievale meglio conservato al mondo; oggi sotto protezione dell’UNESCO. Scoprite le numerose vie, le piazze, le chiese e i numerosi musei che con le loro tegole rosse creano un’armonia perfetta con il blu dell’Adriatico che lo circonda.

Ragusa fu fondata nel 7 secolo, quando la popolazione romana lasciò Epidauros ( l’odierna Cavtat-Ragusavecchia) e si stabilì sull’isoletta di Laus fondando una nuova città Ragusa. Sulla riva di fronte all’isola si stabilirono gli Slavi che chiamarono la Dubrovnik. Nel 12 secolo con gli sforzi d’entrambi, il canale che divideva i due abitati fu interrato e divenne il punto d’incontro dei due abitati e il punto del commercio comune- così fu fondato Stradun, la via principale della nuova città Ragusa.
Nei secoli seguenti Ragusa visse come città repubblica che si basava sul commercio e la navigazione. La Repubblica di Ragusa fu per secoli una delle più moderne- proteggendo e apprezzando oltre ogni modo la propria liberta. Oltre alle mura mai conquistate la città mantenne la propria liberta attraverso un’ingegnosa politica e attività diplomatica. Essendo una repubblica libera, Ragusa fu una città di cultura, di poeti, scrittori, scienziati, costruttori e ancora oggi la loro opera fa parte del patrimonio culturale croato.
La storia e la cultura della città si possono scoprire soltanto passeggiando per le vie pavimentate in pietra dove ogni edificio ha la sua storia. Si deve assolutamente visitare il convento francescano e quel dominicano, il Palazzo del Rettore, la chiesa di S. Biagio e alcuni tra i numerosi musei. Se avete del tempo in più non dimenticate di visitare la fortezza Lovrijenac che si trova fuori delle mura; l’isola di Lokrum e non dimenticate fare il bagno e di prendere sole sulla spiaggia Banje- una tra le più belle al mondo.
Durante il periodo estivo Ragusa diventa città di cultura: sul pilo d’Orlando viene con orgoglio innalzata la bandiera della libertà che simboleggia il dominio della città da parte degli artisti e la durata dei Giochi estivi. Questo e un festival della musica e del teatro che vede ospitare a Ragusa moltissimi artisti offrendo loro la possibilità si recitare sui più bei palcoscenici al mondo- i cortili dei palazzi, le fortezze e i campi della città vecchia.